In un’intervista rilasciata al quotidiano francese Le Monde, il vice presidente della BCE, lo spagnolo Luis De Guindos, ha dichiarato che, se l’andamento economico procederà con la stessa tendenza delle ultime due settimane, a giugno la Banca Centrale Europea, mitigherà la sua politica monetaria. Le riduzioni dei tassi – ha spiegato De Guindos – dipenderanno “dall’evoluzione dei dati, dalla situazione geopolitica e dal potenziale effetto sul prezzo del petrolio”. Inoltre, bisognerà pure monitorare l’evoluzione dei salari e della produttività, tenendo anche conto di quanto sta accadendo negli Stati Uniti, dove l’inflazione è più elevata. Il banchiere spagnolo ha poi aggiunto che “gli indicatori avanzati in Europa lasciano intravedere una modesta ripresa economica nella seconda metà del 2024”, ma avremo soltanto un tasso di crescita inferiore all’1 %: un risultato, quindi, piuttosto debole e, comunque, ben al di sotto del potenziale dell’Eurozona. 25 Aprile 2024 Se avete considerazioni da fare su questi temi, potete scriverci al nostro indirizzo mail fb@nextcomitaly.com oppure su Facebook o Instagram Saremo lieti di rispondervi
Dentro le notizie Un brutto 2024 per Stellantis A cura di Ferruccio Bovio Stellantis ha chiuso il 2024 con ricavi netti pari a 156,9 miliardi di euro (in calo del 17% rispetto al 2023) e con consegne consolidate in diminuzione del 12%: il tutto – spiega una nota dell’Azienda - dovuto a “gap temporanei nella gamma prodotti e […] today27 Febbraio 2025
Dentro le notizie L’indagine ISMEA sulla cooperazione biologica A cura di Ferruccio Bovio Aumenta del +3,8% il fatturato delle cooperative che si occupano di agricoltura biologica, con ampi margini di crescita all’estero. Vino e ortofrutta sono i prodotti più commercializzati. A rivelarlo è un’indagine sulla cooperazione biologica, condotta dall’ Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo – […] today26 Febbraio 2025
CHECK-UP Con Vicky Mangone 21:00 - 22:00 more_vert CHECK-UP Con Vicky Mangone Liste d’attesa interminabili, pronto soccorso affollati, medici sotto pressione e pazienti esasperati. Ma anche le eccellenze della nostra ricerca e dei nostri ospedali. Il sistema sanitario italiano è ancora tra i migliori del mondo? Cerchiamo di scoprirlo, giorno dopo giorno, sentendo le voci dei protagonisti: i medici, privati e ospedalieri, gli enti di ricerca, i responsabili delle politiche sanitarie e soprattutto voi ascoltatori, con le vostre storie. close